Come funziona l'app, dal cantiere al verbale.
Il sopralluogo si svolge dal telefono — foto e voce, anche senza rete — e il verbale si prepara in ufficio senza trascrivere nulla a mano. Questa pagina segue l'ordine in cui succede tutto, dalla creazione del cantiere alla generazione del documento.
Il cantiere è il contenitore di tutto il resto — posizioni, planimetrie, sopralluoghi e verbali. È il primo passo, e si fa una sola volta.
Le posizioni sono i luoghi del cantiere — un edificio, un piano, un corridoio — e permettono di indicare dove è stata scattata una foto con un tocco, invece di scriverlo.
Caricando la planimetria, le posizioni diventano punti su un disegno: chi legge il verbale vede dove si trovava chi ha fotografato. Si gestisce dalla pagina del cantiere; non ha una pagina propria.
Il sopralluogo si svolge dall'app del telefono: foto, voce e note anche senza rete, con l'invio automatico al ritorno del segnale. È la stessa applicazione vista dal telefono, non un'altra: ciò che viene caricato arriva direttamente nella revisione del sito.
La parte che si svolge in piedi, con una mano libera. Ogni foto, nota vocale, messaggio e cambio di posizione resta in ordine cronologico, ed è quella sequenza che l'ufficio rilegge in seguito.
Foto e audio si salvano prima sul telefono e si caricano quando torna la rete: un sopralluogo in un piano interrato non perde nulla.
Una volta arrivate le foto, l'app trascrive l'audio e prepara una bozza per ogni punto del giro, aggiornando la pagina da sola man mano che il lavoro avanza. Il compito di chi rilegge è correggere: nessun contenuto generato entra nel documento senza essere stato controllato.
Il verbale è il documento da protocollare: intestazione, presenze, imprese, argomenti trattati, una scheda per ogni punto confermato e la planimetria con i suoi segni.
L'elenco di tutti i verbali generati, cantiere per cantiere.
Il documento che chiude un cantiere con il cliente: riepilogo dei lavori eseguiti, firme e checklist di chiusura. A differenza dei verbali, che riguardano un singolo sopralluogo, questo riguarda l'intero cantiere.
Un'azione è una lavorazione da fare o da rifare, segnalata da qualcuno durante un sopralluogo. La pagina raccoglie quelle ancora aperte, cantiere per cantiere.
L'elenco delle persone e delle imprese con cui lo studio lavora, scritte una volta sola: un nome dettato in cantiere come «R. Carani» o «Ing. Roberto Carani» resta lo stesso nome, perché l'app lo riconosce e i verbali lo stampano allo stesso modo.
Ogni campo compilabile a mano si può anche dettare, tramite il microfono all'interno del campo.
Due comportamenti valgono in tutta l'app, sito e telefono compresi.
Raccoglie cantieri, sopralluoghi e verbali rimossi con «Nel cestino»: spostare nel cestino non elimina nulla, e ogni riga può tornare.
Un codice consente l'accesso a chi non dispone di un'email aziendale: l'ufficio lo genera, lo consegna alla squadra, e dal telefono basta digitarlo per entrare.